Obiettivi

Il progetto IPHSDM – Intelligent Personal Healthy and Safety Domotic Monitoring – ha l’obiettivo di sviluppare un’infrastruttura tecnologica intelligente e distribuita per il monitoraggio domiciliare remoto e personalizzato dello stato di salute e del benessere delle persone tramite una rete domotica integrata di Smart Wireless Sensor collegata in cloud con un sistema centralizzato.

Il Progetto finanziato nell’ambito del Bando “Smart Living” – Progetti di Sviluppo Sperimentale e Innovazione (S&I) DGR n. X/5520 del 02/08/2016 della Regione Lombardia – si propone di sostenere progetti di Sviluppo e Innovazione realizzati da partenariati di imprese dei settori Edilizia, Legno, Arredo casa, Elettrodomestici ed High-tech in collaborazione con il sistema Università, finalizzati all’introduzione di prodotti, processi e servizi nuovi o migliorativi dal punto di vista tecnologico, produttivo e organizzativo, per valorizzare la tematica dell’Abitare Intelligente.

Progetto

Meridionale Impianti ha partecipato al progetto IPHSDM, CUP E68B17000130009, ID progetto 379273, e si è occupata dello studio e sviluppo di un sistema indossabile per misurazioni medicali specifiche.

Il progetto che ha avuto inizio giorno 1 Marzo 2017 e si è concluso giorno 15 Maggio 2019, si propone di creare un’infrastruttura innovativa per la rilevazione domiciliare remota e personalizzata dello stato di salute e del benessere delle persone, composta da diversi elementi:

  • Sensoristica wearable, caratterizzata da reti neurali artificiali progettate per sistemi embedded e low-power abilitanti al monitoraggio remoto e/o di valutazione delle condizioni generali e dello stato di salute della persona
  • Rete domotica wireless in modalità Internet of Things (IoT) integrata da un gateway domestico
  • Intelligenza artificiale distribuita basata su metodi di machine learning: smart event detection di singolo sensore e di rete domestica (hub) con apprendimento progressivo gestito dal cloud e personalizzazione collaborativa incrementale
  • Protocollo aperto ma ad elevata sicurezza per l’integrazione di nuovi sensori e dispositivi
  • Sistema centralizzato di gestione remota delle reti domotiche con capacità di interazione in modalità pull (recupero dati per apprendimento) e push (configurazione e aggiornamento)
  • Interfacce web e mobile specifiche per la verifica dello stato di salute e la comunicazione degli alert per i singoli attori coinvolti (assistiti, assistenti domestici, familiari e foresta sociale di prossimità all’assistito, operatori addetti all’assistenza domiciliare remota)
  • Modello di use-case di riferimento studiato in collaborazione con esperti di assistenza alle persone anziane

Disponibilità del sistema complessivo in modalità cloud per i service provider di assistenza domiciliare remota secondo un paradigma Software as a Service (SaaS)

Partner

Il partenariato legato all’iniziativa comprende numerosi soggetti coinvolti in diversi ambiti, coordinati dall’Università degli Studi di Pavia, Capofila del Progetto.